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Istallazioni o installazioni: come si scrive?

Istallazioni o installazioni: come si scrive?

Alcuni termini della lingua italiana, siano essi sostantivi, aggettivi o verbi possono far nascere dei dubbi sul corretto modo di scriverli. A volte capita di non sapere come scrivere una determinata parola e la paura di incappare in grossolani errori grammaticali è tanta. Molto spesso è nella lingua parlata che si compiono pronunce errate, che poi si ripercuotono inevitabilmente anche nella scrittura.

Istallazioni o installazioni

Tra le tante parole il cui rischio di scriverle in modo scorretto è elevato c’è installazioni che in tanti scrivono istallazioni. Qual è il termine corretto? Cominciamo col dire che in questo caso si possono considerare entrambi corretti, ovvero nessuno dei due rappresenta un errore madornale.

La versione più conforme alla lingua italiana è senza dubbio installazioni. Trae origine dal latino medievale, precisamente deriva dalla parola germanica stall, che tradotto significa stallo. Un tempo questo termine indicava il seggio in legno riservato ad ospitare le persone importanti. Installare oggi vuol dire collocare un oggetto nel posto ad esso più consono, in modo da adattarlo e fissarlo alla sua postazione.

Secondo molti esperti di grafia anche istallazioni è un termine corretto a tutti gli effetti. Certamente sia nella lingua parlata che scritta il termine sembra mancante di qualcosa e può far pensare ad un errore ortografico, per la mancanza della lettera enne.

Correttore automatico

Lo scrivere in italiano corretto, così come il parlare in maniera appropriata e fluida, con una certa padronanza del linguaggio, rappresenta da sempre una caratteristica positiva. Conoscere a fondo la propria lingua è utile nella vita di ogni giorno, per il proprio lavoro e le relazioni con gli altri. Al tempo di computer e tastiere può sembrare superfluo soffermarsi su una buona scrittura ma non è così.

Se a salvarci sono spesso i correttori automatici è pur vero che digitare le parole nella loro forma corretta è indice di un sapere arcaico. E’ quello che ci appartiene e che ci dobbiamo portare dentro da sempre. Il bagaglio culturale di una persona non si misura soltanto con le nozioni che ha appreso nella vita. Si esprime anche come ogni giorno si rapporta con gli altri, attraverso la scrittura e la lingua parlata.

Compiere sovente grossolani errori di grammatica deve far riflettere sullo stato di preparazione che si è raggiunto, ovviamente insufficiente, e richiede di colmare le lacune. Per farlo è possibile comprare un testo di grammatica italiana e di ortografia, nel quale approfondire la conoscenza e eliminare i dubbi. Molto utile anche la consultazione del sito Accademia della Crusca che può fornire spiegazioni su come scrivere correttamente i vari termini.

Conclusioni

La complessità della lingua italiana, una delle più belle del mondo, porta spesso a compiere strafalcioni grammaticali anche gravi. Questo capita non soltanto agli stranieri ma anche e soprattutto ai nostri concittadini, in particolar modo quando si approcciano alla scrittura. Per installazioni e istallazioni il problema è comunque relativo, visto che entrambi si possono scrivere.

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