Stagisti: ecco le regole d’oro per farsi apprezzare

Siete stati selezionati per lo stage dei vostri sogni? Allora dovete sfruttare a pieno questa possibilità per mettere a frutto quanto imparato sui libri e fare un’esperienza nel mondo del lavoro. Lo stage, infatti, è una delle corsie preferenziali che porta ad avere un’occupazione vera e propria, nonchè un’occasione d’oro per dimostrare a potenziali datori di lavoro di cosa siete capaci. Ma gli stagisti nelle aziende sono tanti e la competizione agguerrita. Per fare subito una buona impressione in ufficio e farvi notare dal capo, basta seguire qualche piccola regola d’oro che siamo certi vi sarà molto utile.

1. Studiate l’azienda in cui andate a lavorare. La prima cosa da fare è conoscere bene la realtà di cui farete parte. Cercate di capire bene, quindi, i servizi offerti, i clienti più importanti e i casi di maggior successo portati a termine nel passato. Fare dei confronti tra quello stagistiche vi verrà chiesto di fare e quanto fatto dall’azienda in passato, vi farà sicuramente guadagnare punti.
2. La puntualità è fondamentale. Per quale motivo un professionista dovrebbe attendere il vostro arrivo in ufficio? Dovete essere voi a presentarvi in perfetto orario ogni mattina, in modo da poter subito chiedere quali compiti svolgere e pianificare le attività della giornata. Il ritardo è segno di superficialità e di disinteresse nei confronti dell’azienda che vi ospita e del suo staff.
3. Fate delle domande. Chiedere non è sinonimo di ignoranza ma di curiosità e voglia di imparare. Lo stage serve proprio a questo, quindi fatevi avanti. Ricordate, però, che le domande devono comunque essere costruttive e mai banali. Evitate, quindi, di chiedere a che ora potete andare in pausa ma non abbiate paura di domandare chiarimenti sull’utilizzo di una strategia piuttosto che un’altra.
4. Non fermatevi mai. Se il vostro responsabile, affacciandosi dalla porta del suo ufficio, dovesse trovarvi al pc a chattare su Facebook, andrebbe su tutte le furie e ne avrebbe tutte le ragioni. Quando finite i compiti assegnati, chiedete di poter fare altro: anche semplicemente assistendo ad una riunione potete imparare qualcosa.
5. Proponete idee nuove. Pure se siete gli ultimi arrivati e non avete alcuna esperienza nel settore, potete comunque far sentire la vostra voce. Sfruttate la mente giovane e brillante per proporre nuove idee, o segnalare nuovi modi per poter fare meglio in meno tempo. Se ciò che dite ha un fondamento, verrete ascoltati e guadagnerete la stima dei colleghi.
6. Non parlate di assunzione il primo giorno di stage. Se la prima cosa che chiedete al vostro responsabile riguarda la possibilità di essere assunti, risulterete presuntuosi ed inizierete un percorso che dovrebbe farvi imparare molto con l’aria di chi sa già tutto. Una settimana prima della fine del vostro contratto, invece, chiedete consigli su come continuare a muoversi nel mondo del lavoro e fatevi illustrare quali opzioni avete davanti per poter ancora crescere. Se siete riusciti a farvi apprezzare e avete dimostrato le vostre potenzialità, sarà lo stesso capo ad offrirvi un posto di lavoro.
Sono soltanto sei semplici mosse che non costano nulla ma vi faranno diventare lo stagista perfetto.

Articolo predecente:

Articolo successivo: