Lavoro stagionale: in Francia per la vendemmia 2014

Per mettere da parte qualche soldo, sono molti i giovani e gli studenti che approfittano delle opportunità di lavoro stagionale. La maggioranza cerca un impiego durante l’estate, come barista, cameriere o commesso nelle località turistiche più frequentate, ma non a tutti piacciono il frastuono della vita notturna, i ritmi frenetici e gli orari troppo flessibili tipici di queste attività. E allora che fare? Le proposte alternative non mancano, soprattutto se si guarda all’estero, cogliendo anche l’occasione di imparare una lingua straniera, e se non si è immuni al fascino del mondo del vino, con i suoi profumi e i colori delle vigne all’inizio di settembre. In questo caso, la scelta da fare è una sola: puntare sulla Francia, dove è tempo di vendemmia.

Per chi fosse interessato, il consiglio è di cominciare ad informarsi ora, perché la ricerca di manodopera inizia proprio in questo periodo: da fine agosto ad ottobre, infatti, per i viticoltori è il momento della raccolta e della lavorazione dell’uva destinata alla vendemmia e, quindi, di assumere personale stagionale che svolga queste mansioni, per un periodo variabile dalle due alle sei settimane. Inutile negare che si tratti di un lavoro di fatica, ma non mancano i lati positivi, come la possibilità di immergersi totalmente nella vita dell’azienda, osservando da vicino tutte le fasi di lavorazione e preparazione del vino, e trascorrere le giornate in compagnia di giovani provenienti da ogni parte del mondo, arrivati con le stesse motivazioni.vendemmia

LE REGIONI DEL VINO. In occasione della vendemmia d’autunno, in Francia si calcola vengano sottoscritti più di 300 mila contratti stagionali, concentrati per lo più nella Regione dello Champagne-Ardenne, dove nasce l’omonimo spumante, il più pregiato al mondo, in particolare nei dipartimenti di Marne, Aube e Aisne. Altre due regioni particolarmente ricche di vitigni importanti sono l’Aquitania, patria dell’altrettanto rinomato vino Bordeaux, e la Borgogna, dove ha origine il vitigno più diffuso al mondo, lo Chardonnay, concentrato principalmente in cinque zone: Chablis e Grand Auxerrois, Côte Chalonnaise, Côte de Nuits, Côte de Beaune e Mâconnais.

CONDIZIONI DI LAVORO. In Francia il lavoro stagionale è regolamentato a livello nazionale: è previsto un salario orario minimo garantito, denominato Salaire Minimum Interprofessionel de Croissance (SMIC), corrisposto tramite vaucher. La cifra varia di anno in anno ma, per questa mansione, si attesta intorno ai 7 euro l’ora. Bisogna però ricordare che alcune aziende, oltre ad offrire un premio produzione, permettono di usufruire anche di vitto e alloggio. Per svolgere un lavoro temporaneo in territorio francese è necessario avere compiuto i 16 anni, ma se l’orario di lavoro supera le 39 ore settimanali è richiesto il compimento dei 18.

I SITI UTILI. Per cercare un posto durante la vendanges ci sono due possibilità: rivolgersi ad un’agenzia interinale o contattare direttamente le aziende vitivinicole delle zone indicate. Nel primo caso, è possibile consultare il sito dell’associazione Jeunesse et Reconstruction, www.volontariat.org, iscriversi online e valutare le offerte disponibili in questo settore. Per chi invece vuole muoversi in autonomia, esistono siti specializzati nella ricerca di personale da impiegare nella viticultura, come www.anefa.org e www.fnsea.fr,  dove consultare le sezioni dedicate al travail saisonniers, cioè il lavoro stagionale, e in cui si trovano anche elenchi di aziende locali a cui poter rivolgersi, senza mediazione, inviando una mail. Un’altra possibilità è fare una ricerca sul sito dell’Agenzia Nazionale Francese per l’impiego, www.anpe.fr, che  a partire da agosto propone offerte di lavoro per la vendemmia.

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