SPECIALE TRASFERIRSI A LONDRA /3: Mario, una carriera nel mondo della finanza

Londra è la capitale indiscussa della finanza e per Mario La Pergola, 30 anni, di Novara l’obiettivo è sempre stato trovare un lavoro, ad alti livelli, in questo settore. Presa la laurea triennale, in Finance, alla Bocconi, decide di partire, «dopo le esperienze di studio e lavoro in Italia ho capito che muovermi all’estero mi avrebbe dato molte più opportunità di crescita, Londra è stata una scelta scontata volendo lavorare in finanza e restare in Europa», spiega. Residenza fissa nel Regno Unito dal 2009, oggi il bocconiano si occupa di gestione di capitali come associato nel team di private equity di Kedge Capital. Gli abbiamo fatto qualche domanda su come si trova lavoro in questo settore e per avere qualche dettaglio pratico sullo stile di vita nella capitale.

Come hai trovato il primo lavoro a Londra?inghilterra londra

«Il primo impiego è stato un internship in investment banking presso un grande banca globale. L’ho trovato consultando il sito di recruiting della banca stessa. Prima ho inviato loro il Cv con l’application on line e poi ho avuto dei colloqui e sono stato assunto. Ho lavorato 3 anni full time. Nel 2012 ho cambiato e sono passato al mio attuale lavoro».

Come sei passato da un lavoro all’altro?

«Nel mondo della finanza, quando hai maturato uno o due anni di esperienza, è bene affidarsi a un head hunter. Si tratta di professionisti nella selezione del personale e sono dei veri e propri intermediari tra chi cerca lavoro e le aziende. Valutano il tuo cv, ti intervistano come in un colloquio di lavoro e poi, in base alle tue richieste ti segnalano le aziende che sanno essere adatte al tuo profilo. Tu scegli quella che ti interessa, loro le inviano il cv e se l’azienda da l’ok ti organizzano il colloquio d’ingresso, inoltre negoziano salario, bonus e benefit».

Ci sono differenze nell’ambiente di lavoro, in base alla tua esperienza prima di arrivare a Londra?

«Qui gli orari sono più lunghi e c’è molta più competizione. Allo stesso tempo puoi scegliere tra più società e trovare quella che ha le condizioni di lavoro buone per te».

Cercare casa a Londra, da dove si parte?

«Per farsi un’idea dei prezzi si possono consultare siti specializzati come Zoopla. Poi bisogna  contattare gli agenti e andare a vedere direttamente gli appartamenti, non fidatevi delle foto su internet. E’ bene stare molto attenti alla zona, a volte poche centinaia di metri possono fare una grossa differenza in termini di servizi e qualità delle abitazioni».

Quali difficoltà si incontrano più di frequente nel trasferirsi?

«Trovare casa è un problema, ma il mercato è molto ‘liquido’. La scorsa estate ho visto venti appartamenti prima di trovare quello giusto. Ci vuole pazienza ma si arriva. Poi c’è da dare il deposito per prendere l’appartamento e quindi è bene avere un po’ di soldi sul conto corrente!».

In sintesi, Londra è…?

«Una città che offre molto, c’è organizzazione, divertimento, è multietnica. Un posto dove con un po’ d’attenzione si riesce a trovare un lavoro interessante. Però non si pensi che sia l’Eden. Intanto è molto cara, le code dei pendolari al mattino sono lunghe, il meteo non è dei migliori. Meglio arrivare preparati».

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