Il Social Book Day e la difesa della lettura

Due giorni fa è c’è stato il Social Book Day, se ve lo siete persi ve lo racconto io. Il 15 ottobre è stato il giorno dedicato alla diffusione della lettura e allapassione per i libri. Il tutto in chiave social.

libriDopo il successo della prima edizione, ideata e sostenuta da Libreriamo – la piazza digitale per chi ama i libri e la cultura – quest’anno è stata riprodotta l’iniziativa con lo stesso notevole successo. Lo scopo era quello di stimolare la lettura globale, partendo da quelle pagine e community social che sono dedicate ai libri e al mondo della lettura in generale, per arrivare poi a coinvolgere tutti.

Il progetto consiste nel sentirsi partecipi di una grande famiglia di appassionati per il mondo librario e far sapere agli altri questo interesse al fine di includerli nella community. Come? Con i social! Facebook e Twitter su tutti… per il social cinguettante, ad esempio, si tratta di twittare tutto il giorno con l’hashtag #socialbookday condividendo con gli altri frasi tratte da capolavori editoriali, video foto e immagini che racchiudono tutto il senso e il profumo del buon leggere. Ma anche pensieri propri, claim a sostegno della lettura, perle di saggezza a tema in 140 caratteri e chi più ne ha più ne metta.

La fantasia e l’originalità sono le benvenute per rendere virale il progetto. E infatti, le scritte più originali diventano poi oggetto del manifesto finale dell’edizione in corso. Il sostegno alla cultura italiana ha smosso anche questa volta moltissimi appassionati del settore, per questo l’iniziativa mira a diventare un appuntamento fisso, che ogni anno si ripete e ribadisce il suo scopo.

Anche se con due giorni di ritardo, metto anche io una foto a sostegno… perché se perdiamo la nostra cultura, la nostra anima capace di volare con la fantasia e quell’amore sano per la lettura, perdiamo la nostra umanità.

social book day

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