Quale musica per studiare meglio? Ve lo dice Spotify

“Happy”, di Pharrell Williams per cominciare la giornata a tutto gas. “Money on my mind”, di Sam Smith, per essere pronti alle verifiche dopo l’intervallo. E “Revolution 909” dei Daft Punk per ricaricare le pile nella pausa pranzo. Chi l’ha detto che la musica non va bene per studiare? Spotify, tra i più celebri servizi di musica in streaming in tutto il mondo, ha stilato la classifica dei brani migliori per aumentare il rendimento scolastico.

La notizia ha fatto il giro del mondo in occasione dell’inizio delle lezioni. La speciale playlist è stata redatta grazie alla collaborazione con Emma Kenny, terapista e specialista del benessere del British Cognitive Beahaviour Therapy and Counselling Service di Londra. Che è partita dal dato di fatto che ormai il 26 per cento degli alunni di tutto il mondo possiede uno smartphone attraverso il quale ascoltare anche della buona musica. Ecco allora la classifica, stilata dividendo la giornata degli studenti in momenti topici e abbinando a ogni periodo una speciale musica e un apposito brano (ovviamente scelto tra quelli più ascoltati e scaricati su Spotify). “Gli studenti che, durante l’apprendimento, ascoltano musica classica con 60-70 battiti al minuto, raggiungono in media un punteggio più alto del 12% nelle prove di matematica, l’equivalente di quasi un voto in più”, recita la nota diffusa dall’azienda e riportata dai principali media di tutto il mondo.

https://www.youtube.com/watch?v=y6Sxv-sUYtM

Cosa recita la playlist perfetta per diventare veri “secchioni”? La giornata può cominciare con “Happy” di Pharrell Williams o con “Sing” di Ed Sheeran, cioè con brani ritmati che diano la sveglia, rendano positivi e consentano di affrontare la giornata con un atteggiamento coraggioso e intraprendente. Per l’intervallo il consiglio è la musica pop: ecco allora che nelle orecchie potrebbe risuonare la famosissima “Money on my mind” di Sam Smith. I Capital Cities con “Safe and Sound” sono ottimi compagni per la pausa pranzo, dove ci si deve rilassare, ma non troppo. E il pomeriggio? Per mantenere alta la produttività provate con “What I Might Do” di Ben Pearce o con “Lightning Bolt” di Jake Bugg.

Non solo una classifica per i momenti della giornata. Ascoltare canzoni con 50-80 battiti al minuto come “We Can’t Stop” di Miley Cyrus favoriscono il pensiero logico e aiutano la memoria. Per imparare meglio le lingue affidatevi al rock o al pop (per esempio con “(I Can’t Get No) Satisfaction” dei The Rolling Stones). Se invece volete una marcia in più in matematica e nelle materie scientifiche “cacciatevi” nelle orecchie un po’ di musica classica. Classica? Sì, Beethoven vi renderà dei maghi della matematica e vi aiuterà a districarvi tra problemi, equazioni e studi di funzione.

Articolo predecente:

Articolo successivo: