Max, il social media manager dei calciatori

Mi occupo degli account social di alcuni calciatori, racconta Max Sardella, 33 anni. A Milano da undici anni, un master e esperienza nel campo della pubblicità, Max ha lavorato come assistente personale di alcuni cantanti, tra cui Massimo Di Cataldo e Iva Zanicchi.

Poi approda a Sky e conosce Gianluca di Marzio, giornalista e volto noto del ‘calcio mercato’:

max sardella

«Un vero maestro per me – ci spiega – quasi per caso gli chiesi se aveva un sito tutto suo, se voleva che gliene ideassi uno. Il progetto partì e grazie alla collaborazione con lui iniziai a conoscere alcuni calciatori. Nel 2010 Giuseppe Colucci, che all’epoca giocava nel Cesena, venne a Sky per girare uno spot. Erano i primi tempi dei social, gli proposi di creare una fanpage su Facebook, per divertimento. La mia avventura è iniziata così»

Vucinic, Bertolacci, Cuadrado sono alcuni dei calciatori che si sono affidati a Max per la gestione dei loro social:

«Facebook, Twitter, Instagram, ultimamente va molto anche Google Plus. Ci tengo a dire che i titolari degli account restano loro, i calciatori, io li affianco, do consigli, ci confrontiamo su una frase da scrivere in un modo piuttosto che in un altro, oppure sulle foto da postare»

E’ un lavoro vero e proprio, per il quale serve competenza, conoscenza dell’ambiente calcio, di come funziona e di chi lo popola, anche cautela dal momento che si gestisce l’immagine pubblica di persone molto note e seguite.

«E’ un lavoro in cui ci sono buone possibilità di crescita – spiega Sardella – per quanto riguarda la ‘linea editoriale’, la detta il campo da gioco! La fortuna e il buon seguito di un account di un calciatore dipendono dal suo rendimento.  Se vinci esulti, ed è tutto più facile. Se perdi ammetti la sconfitta e cerchi di voltare pagina»

Come social media manager Max è l’autore di iniziative virali come quella per l’approdo su Twitter di Danilo D’Ambrosio:

«Abbiano aperto l’account e lanciato un’iniziativa di solidarietà: per ogni follower il giocatore avrebbe devoluto 0,50 centesimi in beneficenza per i bambini della Campania»

Ed è stato boom. Come esperto di dinamiche della comunicazione è l’autore di Sokker.Me, una piattaforma (ancora in versione beta) che aggrega notizie sul calcio veicolate da account ufficiali e verificate. Per ora non è ancora fonte di guadagno ma conta di svilupparla e di farla diventare un database molto utile per reperire notizie.

Qual è il calciatore più bravo coi social?

«Balotelli, non ha filtri. Non è politicamente corretto e si assume la responsabilità di ciò che scrive»

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