Lezione d’arte all’aperto: studenti e bombolette per un murale lungo 90 metri

Non la solita lezione d’arte, fatta sul solito banco, davanti alla solita lavagna, con il solito foglio bianco. Gli studenti dell’Istituto De Nicola di Sesto San Giovanni sono usciti in strada: per un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. Per una intera settimana, armati di bombolette spray e pennelli, hanno creato un murale dando colore (forse sarebbe il caso di dire che hanno dato vita) a uno dei muri più periferici e più grigi della città.

L’iniziativa è frutto di un progetto promosso dal Cocec, un consorzio di cooperative edificatrici dell’area del Nordmilano. Che ha chiesto proprio agli artisti del De Nicola, liceo artistico sestese, una mano per “riqualificare” l’area urbana interessata da un grande cantiere (che darà vita a un maxi complesso residenziale). Tre le classi interessate dal progetto “Urban Design”, che in tutto ha coinvolto 68 studenti, e anche qualche professore. Gli artisti, dopo aver lavorato a tavolino sulle cosiddette bozze, hanno lavorato per un’intera settimana in strada. Tuta bianca da lavoro, musica nelle orecchie. Il gioco è fatto.

Nel giro di una settimana il muro di via Giovagnoli (linea di confine tra i Comuni di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo), alto 3 metri e lungo 90, si è colorato di vita. Il tema dominante è quello dell’incontro tra città e natura: declinato in altre voci come integrazione, multiculturalità, socialità, vivere green. Il murale sarà inaugurato pubblicamente sabato 17 maggio nell’ambito di “Festa in Comune”, una manifestazione promossa da Cocec in collaborazione con i Comuni di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo per creare un’occasione di incontro fra la comunità locale e le amministrazioni comunali di riferimento.

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