Indro. L’uomo che scriveva sull’acqua. Docufilm su Sky per il quindicesimo anniversario della sua scomparsa.

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“Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente” Indro Montanelli

Come ogni 22 luglio che si rispetti, il pensiero è dedicato alla scomparsa di un personaggio che ha fatto la storia del giornalismo italiano. Stiamo parlando del giornalista Indro Montanelli. In occasione del quindicesimo anniversario della sua scomparsa, su SkyArte HD andrà in onda alle 21.10 l’anteprima del film Indro. L’uomo che scriveva sull’acqua. Diretto da Samuele Rossi e prodotto da Echivisivi e Alkermes, questo originale docufilm ripercorre le tappe salienti della vita del grande giornalista; l’adesione al fascismo, il disinganno seguito alla guerra d’Abissinia, l’arresto da parte dei tedeschi e la condanna a morte, le prime corrispondenze dalla Finlandia per il Corriere della sera, quelle dalla rivoluzione di Budapest repressa dai carrarmati dall’Armata rossa (nelle quali riuscirà a scontentare sia i moderati che i comunisti), la fondazione del Giornale nuovo, la gambizzazione da parte delle Brigate Rosse, la rottura con Silvio Berlusconi e la nascita della Voce.

Un documentario che senza dubbio incarna la storia del novecento, osservata con gli occhi del più grande giornalista del secolo; Gerbi,  Raffaele Liucci, Tiziana Abate (l’inviato della Voce a cui volle dettare le sue memorie), il tutto intrecciato in una narrazione completa e allo stesso tempo appassionante fatta di frammenti d’epoca, con la rilettura di alcuni degli articoli più celebri affidata agli attori Roberto Herlitzka  e Domenico Diele (rispettivamente nei panni del Montanelli maturo e di quello giovane), le testimonianze, tra le altre, di Paolo Mieli, Beppe Severgnini, Marco Travaglio, Sandro Dopo l’anteprima di SkyArte L’uomo che scriveva sull’acqua approderà nelle sale cinematografiche nel prossimo autunno.

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