Headline e social network

Lo so, lo so, per qualcuno la parola Headline non vorrà dire molto, per altri risuonerà tra i significati di origine giornalistica e, fuochino fuochino, è proprio di qualcosa di simile che stiamo parlando: la Headline sui social network equivale un po’ al nostro titolo, quelle poche righe che anticipano il contenuto che segue, che lo connotano incuriosendo il lettore, mantenendo una certa comprensibilità del senso.

Mi spiego meglio, ecco la mia Headline su LinkedIn, come appare oggi: una sorta di biglietto da visita che riassume i contenuti che sono presenti su LinkedIn e che vi dice qualcosa di me ancora prima di affrontare la lettura del mio profilo. Parviero_HeadLine_LinkedIn_WalonJob

Nome e Cognome, nell’ordine e con le iniziali maiuscole. Banale dite voi? Provate a vedere quanti scrivono prima il cognome, e quanti lasciano le iniziali minuscole.

La foto, di cui dicevamo qualche post fa quando parlavamo della nostra migliore immagine da proporre per aumentare le opportunità di essere contattati.

E poi, proprio sotto il nostro nome, vediamo apparire quella descrizione che, se non personalizziamo, corrisponderà all’attuale/ultima esperienza professionale ma che, personalizzata, ci offre delle opportunità maggiori. Quella è l’Headline: deve contenere le parole chiave che qualcuno alla ricerca della nostra figura professionale utilizzerebbe per cercarci. Per definirla partiamo dal lavoro fatto per scrivere la nostra Short Bio e rendiamola ancor più breve ed essenziale. Ricordiamoci che non deve contenere ciò che vorremmo fare, ma quello che oggi siamo in grado di fare per permettere al selezionatore che incontra il nostro profilo di essere certo di contattare la persona giusta, quella che porterà in azienda per il colloquio. La menzogna, si sa, ha le gambe corte e le balle in rete si possono raccontare ancor meno che offline perché qui si condivide alla velocità di un click e non è proprio il caso di guastare la nostra reputazione ancora prima di avere iniziato a lavorare, che dite?
Attenzione anche ai dati che sono riportati sotto: la nostra città di appartenenza (basta un CAP e apparirà), il settore in cui lavoriamo e le realtà con cui lavoriamo oggi (current) e quelle dove abbiamo lavorato in passato (previous). E ancora sotto la sezione education che riporterà l’ente dove abbiamo conseguito l’ultimo titolo di studio (si lo so che Scuola non si scrive così, ma “SQcuola di Blog” è un brand, andate un po’ a vedere di cosa si tratta).

In fondo trovate it.linkedin.com/in/francescaparviero che è la mia vanity url, ne avete una anche voi? In attesa di parlarne la prossima settimana  vi auguro un 2014 ricco di attenzione e cura dei vostri profili online :)!

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